Fekir, hai capito chi è il Papu Gomez?

Nel calcio, come in tutti gli sport, esiste il karma. Deve averlo imparato bene il capitano del Lione Nabil Fekir. La mezza punta francoalgerina si era presentato sfrontato e sicuro di sé, ai microfoni prima della sfida all’Atalanta di Gasperini. E quando un giornalista italiano gli ha chiesto del paragone con Gomez lui aveva avuto una reazione sorpresa e senza temere di essere impreparato: “Papu Gomez? Non so chi sia, personalmente non lo conosco. Se è bravo lo scoprirò domani”. 

Evidentemente, però, Fekir deve non dev’essere preparatissimo sui suoi avversari, come ad esempio il gol del Papu, segnato contro l’Everton nell’esordio in Europa League dell’Atalanta. La stessa partita che ha permesso giocatori del Lione di conoscere le qualità dei nerazzurri: “In effetti non sapevamo chi fosse l’Atalanta, ma guardando la partita con l’Everton abbiamo scoperto che è una buonissima squadra. Ma domani giochiamo in casa e vogliamo vincere”.

Dopo il pareggio della squadra di Gasperini, siglato proprio dal Papu Gomez al Parc Olympic Lyonnais, Fekir avrà imparato a non sottovalutare gli avversari europei. 

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Conti, biondo per l’Europa

Biondo per l’Europa. Andrea Conti ha festeggiato con un nuovo look il suo ottavo gol stagionale contro il Milan, quello che ha permesso all’Atalanta di tornare in Europa dopo 26 anni. Il cambio d’acconciatura è stato sfoggiato dal terzino nerazzurro nel del “Two Men Show”, l’evento di beneficienza dedicato all’associazione Gli Insuperabili e organizzato dal Papu Gomez e Andrea Peragna.

A Sky, Conti ha svelato il motivo del suo nuovo colore: “Perché biondo? Perché avevo promesso che se l’Atalanta fosse andata in Europa mi sarei tinto i capelli. L’hanno promesso anche gli altri, vediamo se mantengono la parola. Gli 8 gol? Una cosa impensabile, ma sono veramente tanto felice per quello che abbiamo fatto quest’anno. Avevo fatto 7 gol nell’ultimo anno di Primavera, ma 8 non ci avrei mai pensato, nemmeno nei Pulcini”.

La scommessa legata al colore dei capelli non è l’unica fatta da Conti quest’anno. Tutte vinte, in particolare quelle fatte con il suo procuratore, Mario Giuffredi: “Mi ha detto che a 5 gol mi avrebbe dato il suo orologio, al settimo la macchina. E così è stato. Futuro? E’ ancora presto per parlarne: mancano 2 partite e ho anche un Europeo Under 21 da giocare. Mi fa piacere che tante squadre mi cerchino, ma a Bergamo sto benissimo, mi sento in famiglia qui”.

Conti e Caldara: i difensori più prolifici (e decisivi) d’Europa

Più decisivi di Bacca, Higuain o Icardi, con i loro 13 gol non sono solo la coppia di difensori più prolifica d’Europa, ma anche la più determinante visto che senza le loro reti l’Atalanta avrebbe 18 (sì, diciotto) punti in meno in classifica.

Se qualcuno non l’avesse capito stiamo parlando di Andrea Conti e Mattia Caldara, sei e sette gol in questo campionato. Anche sabato, nella sfida con il Bologna, i due difensori nerazzurri sono andati a segno insieme, come spesso avviene. E, come spesso avviene, i loro gol si sono rivelati fondamentali.


Tredici reti, dicevamo. Tanto, tantissimo per due difensori. Soprattutto se si pensa a questo dato: in questo campionato, lo stesso numero di gol è stato raggiunto da Mchelidze (6), Maccarone (4) e El Kaddouri (3) in pratica l’intero attacco dell’Empoli. Ecco perché, dopo la gara del Dall’Ara, ci siamo chiesti: negli maggiori campionati europei c’è un’altra coppia-gol di difensori come Conti e Caldara? La risposta è no. Andando a spulciare nelle classifiche dei marcatori di Liga, Bundesliga, Premier League e Ligue 1, non siamo riusciti a trovare due difensori della stessa squadra che, in questo campionato, siano riusciti a eguagliare il numero delle reti dei due atalantini. Neanche la Super difesa della Juventus, in fatto di gol segnati, arriva ai numeri di Conti e Caldara. Nonostante i sei difensori andati a segno finora in questo torneo di Serie A, sono “solo” 9 i gol degli juventini (2 per Bonucci, Chiellini e Rugani, uno per Dani Alves, Benatia e Lichtsteiner). Forse è anche per questo che la Juventus lo scorso 12 gennaio ha deciso di investire su uno dei due “difensori goleador” puntando su Mattia Caldara, pagato 15 milioni di euro. E non è detto che la coppia non si riformi anche in bianconero, anche se su Conti ci sono molte squadre.

In Francia la coppia difensiva con più reti è del Monaco, prossimo avversario della Juventus in Champions, ed è composta da una vecchia conoscenza del calcio italiano. Si tratta di Kamil Glik, ex capitano del Torino, e Sidibé terzino che fa gola a molte squadre. Insieme hanno segnato 7 reti, ma 5 sono solo del polacco. Poco meglio è stato fatto nella Liga. I difensori più abili sotto porta, in Spagna, ce li ha il Real. Sergio Ramos ha firmato 7 reti (le stesse di Caldara), ma al contrario dell’italiano non ha un compagno di reparto altrettanto prolifico. Il secondo difensore con più reti tra le merengues è Pepe che però ha segnato solo 2 reti, per un totale di 9 gol in due. In Premier League, a comandare questa speciale classifica non potevano che essere due difensori del Chelsea: il duo formato da Marcos Alonso e Gary Cahill ha già raggiunto le 10 segnature stagionali, equamente distribuite. I migliori d’Euroa, dopo i due italiani ovviamente, li troviamo in Bundesliga e sono i due terzini del Borussia Dortmund Rapahael Guerreiro e Lukasz Piszczek. Sei sono i gol del portoghese, cinque quelli del polacco, per un totale di 11 gol. Due in meno dei giovani nerazzurri, i più giovani fra le coppie citate: entrambi classe 1994, in due arrivano a 45 anni (Caldara compirà i 23 a maggio).

Quantità, dunque, ma anche tantissima qualità. Giusto per capirci: Conti e Caldara non sono due che segnano il tre o il quattro a zero. Spesso sbloccano il risultato o firmano il gol decisivo. O meglio, spesso Conti sblocca il risultato (l’ha fatto 4 volte su 6) e Caldara firma il gol decisivo (anche lui l’ha fatto per 4 volte, su 7, l’ultima sabato scorso). Gol che portano punti: 18 per la precisione, roba da attaccanti di peso. Basti  pensare che in un’altra speciale graduatoria,  spesso a totale appannaggio di bomber da doppia cifra, i due bergamaschi farebbero una gran bella figura. Infatti, nella classifica dei gol decisivi, calcolata sul rapporto gol fatti-punti fatti conquistare alla propria squadra, la coppia Conti-Caldara sarebbe in vetta a pari merito con Ciro Immobile che, con i suoi 20 gol, ha regalato alla Lazio 18 punti, gli stessi guadagnati dall’Atalanta grazie ai suoi due difensori. Dietro tutti i campionissimi del fantacalcio: Dzeko e Belotti (16 punti, 25 gol), Bacca (15 punti, 13 gol), Kalinic (14 punti, 13 gol), Higuain (14 punti, 23 gol), Mertens (12 punti, 22 gol) e Icardi (11 punti,  24 gol).


Insomma, due così è meglio averli in squadra che ritrovarseli contro. Ne sa qualcosa il Napoli, sconfitto dalla doppietta di Caldara al San Paolo, o la Roma trafitta sempre da Caldara a Bergamo e fermata all’Olimpico da un gol di Kurtic su cross di Conti che, tanto per dirne un’altra, è il difensore che fornito più assist in serie A. Gentil Cardoso, leggendario allenatore brasiliano nonché pioniere del celebre modulo WM, sosteneva che la miglior difesa fosse l’attacco, ma chissà se dopo aver visto la stagione di Conti e Caldara sarebbe stato della stessa opinione. A pensarci bene, infatti, i due giovani atalantini sono la dimostrazione che a un buon attacco possono partecipare in maniera significativa anche due che di mestiere fanno i difensori.

Inter-Atalanta: la fascia di Papu Gomez è dedicata a Cattelan

Continua ad aggiornarsi la lista delle bizzarre fasce da Capitano di Papu Gomez. Neanche una partita dall’alta posta in palio come quella di oggi tra l’Inter e l’Atalanta (in cui ci si giocano punti importanti per l’Europa), ha impedito al capitano dei bergamaschi di scendere in campo a San Siro con una fascia completamente personalizzata.

Sul braccio di Gomez però c’è anche Alessandro Cattelan, noto tifoso interista, al quale il Papu aveva fatto una promessa: inserirlo in una delle sue fasce. Detto, fatto. A San Siro Gomez scenderà in campo con una fascia da capitano in cui appare insieme al conduttore e al compagno di squadra Petagna, tutti travestiti come la Famiglia Addams. E poi una scritta: “Atalanta da paura”. Chissà se sarà proprio Gomez a far paura alla squadra di Pioli…

Papu Gomez, una fascia “ecologica” contro la Fiorentina

Nuova giornata di campionato e nuova fascia da Capitano per Papu Gomez. Nell’anticipo delle 12:30, contro la Fiorentina, il Capitano dell’Atalanta è sceso in campo con una fascia per sensibilizzare le persone al tema ecologico.  Continua a leggere “Papu Gomez, una fascia “ecologica” contro la Fiorentina”

Papu Gomez, a Palermo una fascia dedicata alla Sicilia

Una fascia dedicata alla Sicilia. Così Papu Gomez si è presentato quest’oggi a Palermo per la partita tra la sua Atalanta e i rosanero. Il capitano nerazzurro si è fatto disegnare una fascia molto colorata dalla moglie e designer Linda Bauti Coti. Continua a leggere “Papu Gomez, a Palermo una fascia dedicata alla Sicilia”

Papu Gomez, la fascia è geniale: c’è Einstein 

È proprio il caso di dirlo: un’idea geniale. Papu Gomez torna a stupire con le sue bizzarre fasce da capitano. Dopo quella di domenica scorsa con il Torino che aveva deluso un po’ tutti, all’attaccante dell’Atalanta si è accesa la lampadina, ed ecco il capolavoro.

Nella gara di oggi con il Cagliari, l’argentino si è fatto disegnare una fascia con il volto di Albert Einstein, postata su Instagram a poche ore dal fischio d’inizio del match. Il messaggio: “La creatività è contagiosa, trasmettila”.