“La versione di Wanda”, così la procuratrice racconta Icardi ai bambini

Prima modella, poi procuratrice, adesso anche scrittrice. E se l’anno scorso è stato il marito a presentare la sua biografia, stavolta è stata Wanda Nara a cimentarsi nella pubblicazione del libro. Un’altra versione della vita di Mauro Icardi, dopo che era stato lo stesso capitano dell’Inter a raccontarsi non senza scatenare qualche polemica come ricorderà qualcuno.

Si chiamaUn campione nel campo e nella vita’ ed è stato presentato lunedì a Milano davanti a oltre duecento persone. Nelle prime file c’era la sua famiglia al gran completo: i cinque figli, ovviamente Icardi, e anche la madre, arrivata dall’Argentina tre giorni fa per l’occasione. 

”Sono interista e il mio desiderio è che Mauro possa essere capitano a vita dell’Inter”, ha spiegato Wanda Nara ai giornalisti e ai tifosi presenti, nonostante la voce fosse un po’ rotta dall’emozione. 

Le domande di Inter e calcio sono un tabù, fatta eccezione per i bimbi presenti nella platea della Libreria Rizzoli nella Galleria Vittorio Emanuele, a chiedere del futuro del capitano nerazzurro. ”Vuole rimanere all’Inter – risponde Wanda – è molto legato a questa società. Vincere con la maglia nerazzurra è il suo sogno e con la perseveranza, come spieghiamo nel libro, si possono realizzare i sogni”. Uno è già diventato realtà: quello di essere il centravanti della nazionale. Un sogno realizzato dal ct Sampaoli che lo ha convocato nella selezione Albiceleste: ”E’ il nostro centravanti. Il nostro nove”.

Tra gli aneddoti venuti fuori in conferenza stampa, Wanda ha raccontato di come Icardi faccia fatica a digerire le sconfitte: ”Per più di mezza giornata resta muto. Cerchiamo anche di fare poco rumore per non disturbarlo”. Racconti di vita quotidiana che sono scritti anche nel libro per bambini scritto da Wanda Nara. ”Siamo una famiglia che vive di calcio ma il calcio aiuta anche a vivere nella maniera giusta”, spiega l’autrice. Il rispetto delle regole, dell’avversario, la cura del corpo, l’importanza dell’amicizia e dell’impegno, valori indispensabili nello sport e per crescere nella maniera corretta. E poi, qualche ‘segreto tecnico’ da Icardi che insegna come calciare, come fare una rovesciata o un dribbling. Consigli per essere, appunto, ‘Campione in campo e nella vita’.

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Auditel: la trasmissione più vista degli ultimi 30 anni è una partita della Nazionale…

Il programma più visto degli ultimi 30 anni? Una partita della Nazionale. Il dato Auditel  deve far riflettere su quanto sia forte l’influenza del calcio sulla nostra popolazione. L’esordio della società che  misura i dati di ascolto della tv italiana risale al 1986, anno in cui Maradona guidò la sua Argentina alla vittoria dei mondiali  e la Juventus, in Italia, aveva conquistato il suo 22esimo scudetto. Da allora le partite di calcio hanno avuto un ruolo sempre più importante per la televisione italiana tramutandosi in un business da milioni di euro, tant’è che ultimamente non si fa altro che parlare della questione legata ai diritti TV. Continua a leggere “Auditel: la trasmissione più vista degli ultimi 30 anni è una partita della Nazionale…”

Fidel Castro e Maradona: i due più grandi rivoluzionari di sempre

“Vero compatrioti che il capitalismo è una cosa meravigliosa, forse noi siamo i colpevoli che ogni cittadino non ha il suo sottomarino personale nella spiaggia. Sono loro che hanno mescolato nello stesso sacco gli sceicchi arabi, i dirigente delle grandi multinazionali con i giocatori di calcio, non io. Almeno questi ultimi appassionano milioni di persone e non sono nemici di Cuba con un gruppo di rivoluzionari provenienti dal Messico, sbarcò sull’isola.” Continua a leggere “Fidel Castro e Maradona: i due più grandi rivoluzionari di sempre”

Le canne di Lavezzi zittiscono l’Argentina: ecco le 10 frasi che non sentiremo più (almeno da loro)

Ieri è stato un giorno storico per il calcio mondiale. Un evento che cambierà la vita di tutti noi, ma soprattutto quella  dei giornalisti sportivi. Per chi si fosse perso l’accadimento del millennio proviamo a riassumerlo in poche righe.

Alla vigilia di Argentina-Colombia, un giornalista radiofonico che segue da vicino le vicende dell’albiceleste ha accusato via Twitter Lavezzi, reo di aver fumato marijuana. Questo il motivo che avrebbe comportato l’esclusione dell’ex Napoli da parte del commissario tecnico Edgardo Bauza.

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